giovedì 2 aprile 2020

Mamma ho fame: un piatto divertente per i bimbi


Gli amici dell'Italia nel Piatto, per questo mese di aprile, hanno pensato a un tema culinario tutto dedicato ai più piccoli: mamma ho fame, un piatto divertente per i bimbi, con ricette allegre e coreografiche.

Capita spesso che i bambini fanno fatica a mangiare determinati alimenti. Sono tante le mamme che si ingegnano in cucina per trovare un modo per invogliare i loro pargoli a mangiare un po' di tutto. Ad esempio, c'è chi nasconde ingredienti poco apprezzati in manicaretti culinari "insospettabili" per i più piccoli 😉,  le polpette con le verdure come ingrediente segreto sono un classico in questo senso. Possiamo, però, giocare con la fantasia e creare dei piatti estrosi pensati apposta per i più piccoli e, perché no, realizzati con i più piccoli, che li invogli a mangiare più volentieri le pietanze casalinghe. 

Per il tema di questo mese, ogni regione vi proporrà un piatto coreografico e divertente pensato apposta per i bambini, realizzato naturalmente con una ricetta della tradizione, rivisitata per l'occasione, o con un ingrediente tipico regionale. A voi la nostra simpatica carrellata di idee!!!


Trentino-Alto Adige: Wurstel sfiziosi con crauti
Veneto: Cicchetto: uova ripiene di primavera
Friuli Venezia Giulia: Lecca lecca di frico friabile
Emilia Romagna: Cestini di mela al forno
Campania: Pigna coniglietti
Calabria: Sgute calabresi

lunedì 2 marzo 2020

Ho voglia di dolce al cioccolato


Per questo mese di marzo il team dell'Italia nel Piatto dedica il suo consueto appuntamento a uno degli alimenti più amati al mondo: il cioccolato, in particolare, a un dolce della tradizione regionale realizzato con questo goloso ingrediente.

Il cioccolato si ricava dai semi della pianta di cacao, coltivata da millenni nella fascia tropicale del continente americano. Già gli Olmechi e poi i Maya consumavano grandi quantità di cacao sotto forma di bevanda, in particolare durante riti importanti, come quelli funebri o le cerimonie sacre dedicate agli dei. La pianta del cacao fu poi scoperta dai conquistatori Spagnoli e dalle Americhe fu introdotta in Europa. Inizialmente il sapore amaro del cacao non piacque alle popolazioni del Vecchio Continente, ma ben presto la bevanda cambiò gusto con l'aggiunta dello zucchero di canna, conquistando sempre più consensi.
Negli anni la produzione del cioccolato si è evoluta e oggi si realizza un prodotto dalle caratteristiche organolettiche uniche che in alcuni paesi, come la Svizzera, ha toccato livelli di qualità molto elevati.

Anche l'Italia vanta da anni una produzione di cioccolato di finissima qualità e tante sono le ricette tradizionali preparate con questo alimento. Noi dell'Italia nel Piatto vi presentiamo alcune delle preparazioni tipiche regionali, che potrete realizzare anche in occasione delle prossime festività oppure semplicemente quando si ha voglia di un dolce al cioccolato. 

Valle d’Aosta: Strudel al cioccolato 
Trentino-Alto Adige: Torta Sacher
Friuli Venezia Giulia: Torta Rigojanci
Emilia Romagna: Il mandorlato di Modigliana  
Sardegna: Sospiri di Ozieri ricoperti al cioccolato e mirto

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domenica 2 febbraio 2020

Fritti dolci e salati della tradizione


Puntuale, ogni due del mese, l'Italia nel Piatto vi presenta un nuovo tema culinario, dedicato questa volta ai "fritti dolci e salati", tipici regionali. 

La storia del fritto trova le sue origini in tempi assai lontani, pare fosse usanza presso gli Egizi cucinare cibi dolci nel grasso animale. Nel tempo la frittura diventa di uso quotidiano ma, naturalmente, si trattava di cibi che non avevano nulla a che vedere con quelli preparati oggi, tanto nel sapore quanto nella consistenza, infatti, si usava grasso animale, principalmente il lardo di maiale, oppure vino o olio misto ad acqua per friggere i cibi.  
Probabilmente, in epoca Romana si diffuse l'usanza di cucinare cibi dolci, preparati con ingredienti poveri, sempre cuocendoli nel grasso di maiale. 

Nel tempo le modalità di frittura sono cambiate, in particolare si è iniziato a usare l'olio, per un tipo di cottura più sana e leggera, e con esse anche gli usi e i costumi tradizionali. 
Se un tempo si friggeva principalmente per trovare un sistema economico e veloce per usare pochi ingredienti e renderli più saporiti, oggi il cibo fritto rappresenta un momento di convivialità, di festa, di tradizione, ma anche di piacere, per grandi e piccini. 

E' proprio con l'avvento del Carnevale, che precede il periodo Quaresimale, che è nata la tradizione di preparare dolci fritti in abbondanza. 
In tutta Italia, durante questo periodo, ogni regione ha i suoi fritti tipici tradizionali, dolci o salati, con o senza ripieno. Si tratta di ricette nate nel tempo, tramandate di famiglia in famiglia, per festeggiare in maniera divertente e gustosa una delle ricorrenze più colorate e allegre dell'anno, prima di iniziare il periodo Quaresimale. 

Ecco perché questo mese, noi dell'Italia nel Piatto vi proporremo tante ricette di fritti, dolci e salati, delle nostre tradizioni regionali.

Liguria: frisceu
Trentino Alto Adige: Frittelle di mele
Friuli Venezia Giulia: Strucchi fritti
Toscana: Cenci
Campania: Zeppole napoletane

Puglia: Le frittelle
Calabria: Alaci fritti


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