domenica 2 febbraio 2020

Fritti dolci e salati della tradizione


Puntuale, ogni due del mese, l'Italia nel Piatto vi presenta un nuovo tema culinario, dedicato questa volta ai "fritti dolci e salati", tipici regionali. 

La storia del fritto trova le sue origini in tempi assai lontani, pare fosse usanza presso gli Egizi cucinare cibi dolci nel grasso animale. Nel tempo la frittura diventa di uso quotidiano ma, naturalmente, si trattava di cibi che non avevano nulla a che vedere con quelli preparati oggi, tanto nel sapore quanto nella consistenza, infatti, si usava grasso animale, principalmente il lardo di maiale, oppure vino o olio misto ad acqua per friggere i cibi.  
Probabilmente, in epoca Romana si diffuse l'usanza di cucinare cibi dolci, preparati con ingredienti poveri, sempre cuocendoli nel grasso di maiale. 

Nel tempo le modalità di frittura sono cambiate, in particolare si è iniziato a usare l'olio, per un tipo di cottura più sana e leggera, e con esse anche gli usi e i costumi tradizionali. 
Se un tempo si friggeva principalmente per trovare un sistema economico e veloce per usare pochi ingredienti e renderli più saporiti, oggi il cibo fritto rappresenta un momento di convivialità, di festa, di tradizione, ma anche di piacere, per grandi e piccini. 

E' proprio con l'avvento del Carnevale, che precede il periodo Quaresimale, che è nata la tradizione di preparare dolci fritti in abbondanza. 
In tutta Italia, durante questo periodo, ogni regione ha i suoi fritti tipici tradizionali, dolci o salati, con o senza ripieno. Si tratta di ricette nate nel tempo, tramandate di famiglia in famiglia, per festeggiare in maniera divertente e gustosa una delle ricorrenze più colorate e allegre dell'anno, prima di iniziare il periodo Quaresimale. 

Ecco perché questo mese, noi dell'Italia nel Piatto vi proporremo tante ricette di fritti, dolci e salati, delle nostre tradizioni regionali.

Liguria: frisceu
Trentino Alto Adige: Frittelle di mele
Friuli Venezia Giulia: Strucchi fritti
Toscana: Cenci
Campania: Zeppole napoletane

Puglia: Le frittelle
Calabria: Alaci fritti


giovedì 2 gennaio 2020

Ricicliamo la frutta secca?






Un nuovo anno è iniziato e con esso riparte la nostra consueta rubrica dell'Italia nel Piatto che, anche in questo 2020, vi accompagnerà per deliziarvi con tante belle ricette delle tradizioni gastronomiche regionali. 

Archiviate le feste, il mese di gennaio inizia sempre con la necessità di smaltire quegli ingredienti che abbiamo comprato in grande quantità ma che non siamo riusciti a consumare durante le feste. In particolare, quella che abbonda nelle nostre dispense è, sicuramente, la frutta secca. 

Ecco perché, per questo nuovo appuntamento del 2020, abbiamo pensato di proporvi tanti modi diversi per riciclare la frutta secca in cucina. 

Per questo nuovo inizio abbiamo preparato per voi deliziosi dolci e biscotti, gustosi primi piatti, pani profumati e piccoli dolcetti tradizionali. 

A voi la nostra carrellata di proposte e i nostri auguri di un radioso e sereno 2020


Valle d’Aosta: Pane valdostano con frutta secca


Piemonte: Dolce al Vin Brulè con granella alle Nocciole per l'Italia nel Piatto


Liguria: trofie con funghi, noci e pinoli


Trentino-Alto Adige: Stracadenti


Veneto:  Pan del Doge


Friuli-Venezia Giulia: Kipferl alle mandorle e nocciole


Emilia-Romagna: I mandorlotti


Toscana: Panforte e panpepato di Siena


Umbria: Torcolo al latte con frutta secca


Lazio: I maccheroni con le noci


Abruzzo: Coperchiole abruzzesi con miele e noci


Molise: Salame di noci


Campania: Pasta con crema di noci e pinoli, porri e pancetta


Puglia: Ostie chiéne




Sicilia: Cubbaita il croccante di frutta secca

Sardegna: S’Aranzada


lunedì 2 dicembre 2019

Il pesce sulla tavola delle feste


La nostra cultura gastronomica è ampia e molto varia, questo grazie alla moltitudine di tradizioni culinarie regionali che si sono sviluppate nei secoli e che sono state tramandate di generazione in generazione. 
Per qualunque occasione, ogni regione ha il suo piatto tipico tradizionale. Molto spesso, tra una regione italiana e l'altra, queste preparazioni si accavallano oppure si assomigliano, ma c'è sempre qualcosa che differenzia una ricetta da un'altra, per esempio un ingrediente di accompagnamento o la particolarità nella preparazione. 

Per questo mese, noi dell'Italia nel Piatto, abbiamo deciso di presentarvi dei piatti tipici tradizionali preparati in occasione del Natale e che hanno come ingrediente principale il pesce, che di sicuro non manca mai sulle tavole degli italiani in occasione del Natale e del Capodanno. 

Come noterete, per questo appuntamento, il baccalà è uno dei pesci più preparati e apprezzati dagli italiani, ma vedrete che ogni ricetta ha una particolarità che la differenzia dalle altre. Pertanto, se siete amanti del baccalà noi vi suggeriamo diversi modi per prepararlo. Se, invece, siete alla ricerca di altre idee da realizzare con il pesce, troverete anche altre belle idee da portare sulla vostra tavola delle feste. 

Valle d’Aosta: Trota alla Valdostana
Lombardia (fatto da Toscana): Baccalà (ovvero stoccafisso) alla bresciana

Veneto:





Umbria:


Lazio:


Abruzzo:


Puglia:


 
Calabria:


Sicilia:


Sardegna:






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